IPOSPADIA
Per
Ipospadia si intende un'anomalia congenita del pene dovuta ad un incompleto
sviluppo dell'uretra maschile.
Il meato urinario può essere situato in posizioni variabili dell'asta,
dal glande sino al perineo. L'asta presenta un incurvamento ventrale
che assume una gravità maggiore quanto più prossimale
è la posizione del meato. Responsabile dell'incurvamento è
la presenza di tessuto fibroso (corde) situato a ridosso della porzione
ventrale dei corpi cavernosi distalmente al meato urinario. Talora,
nelle forme meno gravi, responsabile dell'incurvamento è l'insufficiente
sviluppo della cute che riveste ventralmente il pene (corde cutanee).
Il meato urinario può assumere morfologie diverse ed è
abitualmente ristretto o puntiforme, sebbene, raramente, la stenosi
sia responsabile di ostacolo al deflusso urinario.
Il rivestimento cutaneo dell'asta nel suo versante inferiore
è costituito da un epitelio particolarmente sottile, tenacemente
adeso ai tessuti sottostanti.
Il rafe mediano del pene, diretta continuazione di quello scrotale,
si divide, distalmente al meato, a disegnare un'area triangolare il
cui vertice è rappresentato dallo stesso meato urinario e la
base dal solco coronale. Agli apici di tale zona triangolare si arrestano
i margini laterali del grembiule prepuziale dorsale che risulta mancante
sul versante ventrale.
Il significato clinico dell'ipospadia
è correlato non solo all'aspetto estetico, ma soprattutto alle
importanti ripercussioni sul piano funzionale che la malformazione comporta.
L'anomala posizione del meato rende impossibile la minzione eretta.
L'incurvamento dell'asta determina erezione dolorosa e, nell'adulto,
difficoltà nella penetrazione sino all'incapacità copulatoria.
La malformazione comporta inoltre l'insorgenza di problematiche di tipo
psicologico che costituiscono, da sole, una valida indicazione alla
correzione dell'anomalia.
Una rapida
guida all'intervento
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